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Progetto scuola: comprendere e aiutare bambini e ragazzi nelle esperienze di perdita

Non c’è spina senza rosa. Progetto scuola

Premessa

Sul territorio vi sono diverse proposte di supporto alle numerose forme di fragilità e spesso comprendono anche l’attivazione dei Servizi Territoriali (es. Consultori Familiari). Per quanto riguarda, invece, specificamente il sostegno psicologico nel lutto al minore, alla famiglia e alla scuola, le proposte di consulenza e di strumenti sono meno strutturate, sia in termini preventivi che nell’emergenza.

Tutto questo conferma la necessità di dare risposte a questo bisogno e di iniziare a costruire una cultura che comprenda l’esperienza della perdita e del lutto come parte integrante e inevitabile della vita.

Come nasce il progetto. Rilevazione di un bisogno

Il servizio di psico-oncologia, de IL MANTELLO Associazione di volontariato di Mariano Comense, ha rilevato il bisogno di orientarsi maggiormente all’accompagnamento di bambini e ragazzi che vivono esperienze di lutto o di perdita.

Da queste considerazioni e conseguenti riflessioni è nata l’esigenza di promuovere un progetto che coinvolga anche la scuola e le agenzie educative del territorio in un’ottica di lavoro di rete.

La risposta

Per una associazione che opera nell’ambito delle Cure Palliative, che ha come mission anche la diffusione di questa cultura, sta diventando sempre più urgente affrontare il tema delle perdite e dei lutti non solo quando avviene il fatto, ma iniziare, sin dalla scuola, a supportare i bambini/adolescenti nell’affrontare la quotidianità della vita soprattutto nei momenti difficili, iniziando ad esempio dai piccoli lutti.

La proposta

Con il patrocinio dell’Ufficio Scolastico per la Lombardia, dell’Agenzia di Tutela della Salute (ATS) dell’Insubria e la Provincia di Como, IL MANTELLO Associazione promuove progetti che coinvolgano la scuola e le agenzie educative presenti sul territorio, con l’obiettivo di proporre, a coloro che accompagnano bambini e ragazzi, percorsi di sensibilizzazione e di formazione.

I Progetti. L’ALTRA FACCIA DELLA LUNA

Percorso formativo rivolto a insegnanti e educatori di bambini che frequentano la scuola dell’infanzia e primaria, a scuola o in altre agenzie educative (5 moduli della durata complessiva di 12 h).

Obiettivo del progetto formativo

Fornire conoscenze, competenze e modalità operative a coloro che hanno responsabilità educative nell’aiutare i ragazzi, nelle diverse fasce di età, ad affrontare le perdite e i lutti che dovranno affrontare nella vita

Migliorare la capacità di gestione degli eventi (perdite e lutti) che si dovessero verificare nei diversi contesti nei quali i ragazzi vivono le proprie esperienze.

Gli insegnanti che hanno partecipato al percorso formativo L’altra faccia della luna e intendono coinvolgere i loro alunni e i rispettivi genitori possono richiedere i seguenti progetti:

  • LE SCARPETTE DI DOROTHY: i bambini e le esperienze di cambiamento e perdita progetto di sensibilizzazione rivolto agli alunni delle classi 2° e 3° della scuola primaria (durata: 6 h per i bambini e 2 incontri per i genitori). Affronta il tema del significato che la perdita e la morte possono assumere nell’esperienza di un bambino e il suo estremo bisogno di poter essere sostenuto dagli adulti di riferimento. L’adulto, affiancandolo, deve trasmettergli che la sua tristezza, la sua angoscia e la sua rabbia sono condizioni legittime e naturali. La cosa fondamentale è l’essere insieme in questa esperienza e verità dolorosa
  • ATTRAVERSANDO IL PONTE: i ragazzi e le esperienze di cambiamento, passaggi e perdite progetto di sensibilizzazione rivolto ai ragazzi delle classi 5° della scuola primaria e ai loro genitori (3 incontri della durata complessiva di 6 h per i ragazzi e 2 incontri per i genitori). Partendo dal passaggio dalla scuola primaria alla scuola secondaria di I grado, affronta il tema del cambiamento come condizione esistenziale che, seppur volto a qualcosa di positivo, implica la rinuncia alla condizione precedente e l’attraversamento di una fase di destabilizzazione, con una serie di emozioni connesse che sono simili a quelle del lutto

Obiettivi per i bambini/ragazzi:

  • riconoscere in sé emozioni e sentimenti legati al cambiamento e alla perdita, dando loro un nome e imparando ad esprimerli
  • riconoscere che anche gli altri vivono emozioni e sentimenti simili di fronte al cambiamento e alla perdita ed imparare ad ascoltarli

Obiettivi per i genitori:

  • conoscere il percorso svolto in classe dagli esperti con i loro figli
  • acquisire conoscenze e strumenti per accompagnare i figli nelle esperienze di cambiamento e perdita della vita quotidiana

Gli incontri sono gestiti dalle psicologhe e da volontari dell’Associazione.

I Progetti. LE ALI DI ICARO

Rivolto a coloro che accompagnano i ragazzi che frequentano la scuola secondaria di I grado nel loro percorso formativo con responsabilità educative, a scuola o in altre agenzie educative (4 moduli della durata complessiva di 12 h).

Le esperienze che provocano sofferenza non si possono evitare. Un insuccesso, un distacco, una perdita, un lutto, coinvolgono anche i ragazzi. Non è vero che la giovane età li renda incapaci di affrontarle, ma per farlo hanno bisogno di verità e di coerenza da parte degli adulti di riferimento.

La sfida è di trasformare le situazioni, in sé critiche, in opportunità di crescita per aiutare a prendere consapevolezza di cosa sono fatte le “ali” che co-costruiamo per permette ai nostri ragazzi di “volare” nella vita.

Obiettivo del progetto formativo

Si propone di migliorare le conoscenze, le competenze e le modalità operative nell’aiutare i ragazzi a riconoscere e ad affrontare la sofferenza provocata da perdite, distacchi e insuccessi.

I docenti che hanno partecipato al percorso formativo Le ali di Icaro possono richiedere il progetto A CAVALLO DELLA FENICE rivolto agli alunni delle 2° e 3° classi della scuola secondaria di I grado (3 incontri della durata complessiva di 6 h a cadenza quindicinale per i ragazzi e 2 incontri per i genitori).

Obiettivi per i ragazzi:

  • riconoscere ed esprimere le emozioni e i sentimenti legati al cambiamento e alla perdita
  • ascoltare e condividere con i compagni esperienze e stati d’animo vissuti di fronte a cambiamenti della loro vita dovuti a una perdita

Obiettivi per i genitori:

  • conoscere il percorso svolto in classe dagli esperti con i loro figli
  • acquisire conoscenze e strumenti per accompagnare i figli nelle esperienze di cambiamento e perdita della vita quotidiana

Programma progetto scuola 2019-2020

L’altra faccia della luna: 2 edizioni del percorso formativo

Le ali Icaro: 3 edizioni del percorso formativo

La sede dei corsi sono presso Casa Mantello a Mariano Comense via Isonzo 17.

Gli insegnati che hanno partecipato ai percorsi formativi sopra indicati possono richiedere interventi che coinvolgano i loro alunni.

Su richiesta degli insegnanti sono previste edizioni del percorso per gli alunni:

  • Le scarpette di Dorothy
  • Attraversando il ponte
  • A cavallo della fenice

Questi corsi si svolgeranno presso gli Istituti Comprensivi richiedenti. La pianificazione è condivisa con le insegnanti richiedenti.

Per le scuole secondarie di II grado è in programma un incontro formativo per gli insegnati: Comprendere ed aiutare i ragazzi nelle esperienze di fragilità e di perdita (3 h).

 Obiettivi:

  • sensibilizzare gli insegnati alla possibilità di affrontare con gli studenti temi quali la malattia la cura la perdita, la morte
  • fornire competenze per cogliere le situazioni di disagio e gestirle
  • informare sulla rete di supporto psicologico e sociale e assistenziale

Per gli insegnanti che hanno partecipato ai percorsi formativi L’altra faccia della luna e Le ali di Icaro vengono proposti degli incontri di supervisione dal titolo: La trama e l’ordito: gruppi di supervisione per insegnati sul tema della perdita e del lutto (3 h)

Obiettivi:

  • rileggere e significare le situazioni di perdita e lutto, nel lavoro quotidiano con gli alunni, alla luce degli stimoli teorici ed esperienziali del corso svolto
  • analizzare e elaborare criticità e difficoltà nell’approccio con le situazioni di perdita e lutto nella propria pratica professionale

Per gli studenti della scuola secondaria di II grado viene proposto il progetto Le vele di Teseo: aiutare i ragazzi a navigare nel mare dei cambiamenti, dei distacchi e delle perdite (3 incontri della durata complessiva di 6 h e 1 incontro con i genitori)

Obiettivi:

  • affrontare i temi della fragilità, perdita e lutto come parte inevitabile e integrante della vita, affinché non diventino argomenti tabù
  • riconoscere e nominare pensieri e vissuti emotivi connessi a tali temi, affinché possano essere legittimati e elaborati, anche attraverso la condivisione nel gruppo-classe

Per ulteriori informazioni rivolgersi alla segreteria de IL MANTELLO Associazione di volontariato negli orari di ufficio al numero 031-755525 per essere messi in contatto con il referente dei progetti.

Messaggi di fondo ai genitori, insegnanti ed educatori

“Non possiamo evitare ai bambini e ai ragazzi le piccole e grandi frustrazioni, ma possiamo dar loro gli strumenti per affrontarle… ACCOMPAGNANDOLI SENZA SOSTITUIRCI A LORO”
Sono due le cose che i bambini dovrebbero ricevere dai loro genitori: le radici e le ali”

Goethe