• c/o Presidio Polispecialistico «Felice Villa» - Via Isonzo, 42/B 22066 Mariano Comense (CO)
  • 031 755525
  • associazione@ilmantello.org

Regolamento e Codice

Regolamento interno per volontari de IL MANTELLO Associazione di volontariato

Art. 1 I volontari sono soci de IL MANTELLO Associazione di volontariato (assistenza malati terminali) con sede in Mariano Comense -Via Isonzo 42/B e condividono gli scopi statutari dell’associazione.
Sono consapevoli dell’importanza umana e sociale che ha assunto il volontario nella nostra società, svolgono con esclusivo spirito di servizio ed a titolo gratuito le attività loro richieste nell’ambito delle iniziative e programmi dell’associazione.

Art. 2 I requisiti per essere accolti come volontari sono i seguenti:

  • essere soci dell’associazione
  • avere la necessaria idoneità psico-fisica in relazione all’attività da svolgere (test psicoattitudinali, colloquio con lo psicologo)
  • aver compiuto la maggiore età
  • aver sottoscritto per accettazione il presente regolamento
  • aver sottoscritto l’autorizzazione al trattamento ed uso dati personali
  • aver compilato e sottoscritto la scheda del volontario al momento della domanda di adesione.

Art. 3 Il volontario viene munito di un tesserino di riconoscimento. Nel caso cessi l’attività di volontariato, il tesserino deve essere restituito.

Art. 4 Durante la sua attività il volontario può avere accesso a dati sensibili, il cui trattamento è regolato dalla legge sulla privacy e successive modifiche. Il volontario deve quindi attenersi al rispetto della normativa vigente; inoltre l’attività del volontario è regolata dal codice deontologico e dal presente regolamento. Il volontario si assume personalmente la piena responsabilità civile e penale di qualsiasi atto compiuto in contrasto con quanto sopra espresso.

Art. 5 Il volontario gode, durante lo svolgimento della sua attività di volontariato, di una copertura assicurativa per RCT. In caso di sinistro egli deve presentare all’associazione notifica dell’accaduto esibendo la documentazione prevista dal regolamento della polizza.

Art. 6 I settori del volontariato dell’associazione sono quelli previsti nello statuto.

Art. 7 Il volontario è coordinato da un referente dello specifico settore.

Art. 8 Fra i volontari vengono individuati un coordinatore e un vice. E’ opportuno che tale ruolo sia soggetto ad un avvicendamento periodico.

Art. 9 La partecipazione a incontri periodici di supervisione e programmazione di gruppo, previsti per i diversi settori di attività, è presupposto indispensabile per il proseguimento dell’attività di volontariato.

Art. 10 Qualora nello svolgimento della sua attività il volontario abbia necessità di farsi aiutare o sostituire temporaneamente da altri volontari, dovrà preventivamente comunicarlo alla figura di riferimento.

Art. 11 La qualifica di volontario si perde per:

  • dimissioni
  • perdita della qualifica di socio
  • mancato pagamento della quota associativa
  • evidente ed ingiustificata inattività
  • indegnità
  • eventuali cambiamenti degli indirizzi programmatici dell’associazione
  • atti contrari all’interesse dell’associazione
  • ogni attività contraria a quanto stabilito dallo statuto.

Art. 12 L’inizio dell’operatività del volontario è subordinata alla comunicazione dell’attivazione di idonea copertura assicurativa.

NORME INTEGRATIVE AL REGOLAMENTO DEL VOLONTARIO PER L’ASSISTENZA DOMICILIARE

  • Il volontario deve avere un’età compresa fra i 18 e i 70 anni.
  • Il volontario deve aver frequentato regolarmente e superato il corso di formazione, il colloquio ed il test psicoattitudinale con lo psicologo.
  • Il volontario deve dare la disponibilità per almeno una presenza settimanale. Eventuali deroghe andranno concordate con la figura di riferimento.
  • Il volontario si impegna a rispettare i propri turni e a comunicare tempestivamente.
  • alla figura di riferimento eventuali impedimenti.
  • Il volontario non può concordare né con il paziente né con il famigliare variazioni all’orario.
  • d’assistenza, né tanto meno può farsi carico di altri compiti senza essersi confrontato con la figura di riferimento.
  • Il volontario relaziona tempestivamente alla figura di riferimento qualsiasi anomalia e/o criticità nel rapporto paziente-famiglia.
  • Il volontario si impegna a partecipare ai corsi formativi, alle riunioni di gruppo e comunque, a essere parte attiva e diligente nel perseguire le finalità dell’associazione.
  • Il volontario evita qualsiasi forma di imposizione o indebita intromissione nel rapporto con il paziente e i famigliari.
  • Il volontario, nell’aiutare ed accudire il paziente, deve rispettare le indicazioni fornite direttamente dal MMG, dal personale dell’equipe dell’UCP o dal famigliare di riferimento.
  • Il volontario non deve lasciare propri recapiti al domicilio del paziente.
  • Il volontario è tenuto ad astenersi da indicazioni o incombenze di carattere sanitario.
  • Il volontario, non può e non deve accettare alcun compenso, regalie o donazioni.
  • Il volontario non può dare o fare qualsiasi consulenza di carattere economico, finanziario, fiscale (compilare assegni, fare prelevamenti al bancomat, compilare 730, etc). Sono ammesse solo le operazioni riguardanti il pagamento di bollette: luce, telefono, acqua, tickets, acquisto farmaci o spese di approvvigionamento.
  • Il volontario non può visionare o tenere in custodia o in gestione beni mobili o documentazione riservata del paziente e/o della sua famiglia.
  • Il volontario non può tenere dispositivi antifurto relativi all’abitazione del paziente o chiavi di qualsiasi tipo.
  • Il volontario non può guidare veicoli di proprietà del paziente o della famiglia.
  • Il volontario, nell’espletare la sua attività di assistenza a domicilio, deve osservare le norme igieniche di prassi previste per la sua e altrui incolumità.
  • Il volontario, prima di effettuare il trasporto di un paziente con la propria autovettura, deve
  • confrontarsi con la figura di riferimento.

Presa visione

Per quanto non espresso nel presente regolamento, il volontario può e deve confrontarsi con la figura di riferimento.
Il volontario dichiara di aver letto e di conoscere gli allegati sotto riportati:

  • lo statuto dell’associazione
  • il codice deontologico del volontario
  • il regolamento interno

L’utilizzo e/o la divulgazione del presente regolamento interno de IL MANTELLO Associazione di volontariato è subordinato ad una formale richiesta di autorizzazione preventiva.

Codice deontologico del volontario

Art.1   Il volontario opera per il benessere e la dignità della persona e per il bene comune, sempre nel rispetto dei diritti fondamentali dell’uomo. Non cerca di imporre i propri valori morali.

Art.2   Rispetta le persone con cui entra in contatto senza distinzioni d’età, sesso, razza, religione, nazionalità, ideologia o censo.

Art.3   Opera liberamente e dà continuità agli impegni assunti ed ai compiti intrapresi.

Art.4   Interviene dov’è più utile e, quando necesario, facendo quello che serve e non tanto quello che lo gratifica.

Art.5   Agisce senza fini di lucro anche indiretto e non accetta regali o favori.

Art.6   Collabora con gli altri volontari e partecipa attivamente alla vita della sua Organizzazione. Prende parte alle riunioni per verificare le motivazioni del suo agire, nello spirito di un indispensabile lavoro di gruppo.

Art.7   Si prepara con impegno, riconoscendo la necessità della formazione permanente che viene svolta all’interno della propria Organizzazione.

Art.8   E’ vincolato all’osservanza del segreto professionale su tutto ciò che gli è confidato o di cui viene a conoscenza nell’espletamento della sua attività.

Art.9   Rispetta le leggi dello Stato, nonché lo statuto e il regolamento della sua Organizzazione e si impegna  per sensibilizzare altre persone al volontariato.

Art.10  Svolge la propria attività permettendo a tutti di poterlo identificare. Non si presenta in modo anonimo, ma offre la garanzia che alle sue spalle c’è un’Organizzazione riconosciuta dalle leggi dello Stato.